Narra Claudia Cardinale nella sua avvincente agiografia biografica ("Le stelle della mia vita") che Brigitte Bardot, borghese paurosa e fragile, non voleva girare la scena lotta di Le Pistolere. Questo film vedeva sullo stesso set due dive che la stampa ha sempre contrapposto fra loro. Al debutto di Claudia Cardinale la Bardot era già una star e la stampa vide nella mora tunisina dai capelli scuri e un po’ selvatica una perfetta rivale da contrapporre alla francesina un po’ Barbie e un po’ mignotta. Le Pistolere fu quindi un po’ come When You Believe, ma non vinese l’Oscar, ché in fondo era un film brutto (non che When You Believe sia un capolavoro…). Brigitte con le sue lezioni di danza classica e il fascino lezioso era una che non voleva andare a cavallo o lanciarsi all’avventura, a tratti ipersensibile e spaventata di tutto. Claudia invece… Sul set si lanciava in ogni sfida: dal cavallo al trapezio, lei che soffre di vertigini anche sul proprio balcone. Per la scena di lotta tra le due venne quindi preparata una controfigura: un ragazzo spagnolo col petto villoso. Claudia disse che no, non si poteva girare così ché le veniva da ridere; andò allora in camerino da B.B e le spiegò premurosa che gli ostacoli non bisogna aggirarli, ma affrontarli, che lei non era sua nemica e che avrebbero provato la scena bene e nessuna si sarebbe fatta male, calcolando bene le mosse e i tempi. Claudia era un maschiaccio, sapeva come ci si azzuffava e la rassicurò. La scena fu preparata in una settimana di lavoro: BB ne uscì con un labbro tumefatto e CC con uno zigomo graffiato, ma così erano diventate amiche (dice).

 

 

Annunci