Certo che se ripenso a quella volta che ho dato l’esame di Arte Greca… Avrei potuto essere Cameron Diaz in uno dei suoi film demenziali. Con la differenza che lei in nessun film demenziale avrebbe mai interpretato un personaggio che deve sostenere un qualsivoglia esame universitario. Ma il livello di surrealtà trash fu molto simile. Per via dei due ritardi all’esame (all’appello, ché mi ero perso, e quando il professore mi ha chiamato per l’interrogazione, ché ero al telefono), per via di un capannello di manifestanti che minacciava di dar fuoco alla facoltà (e per un attimo ho sperato che ce la fecessero)… Ma soprattutto perchè il ripasso del giorno prima è consistito in una spensieratissima serata di sesso, per giunta con uno dei ragazzi più belli che mi fossero mai capitati tra le cosce *sospiro*.  Mentre facevamo zum zum brum brum io però ripetevo le date: 447-404… Partenone!, 471-456… Tempio di Zeus ad Olimpia!!, 470… Cratere François!!! E via di seguito. C’è da dire che poi all’esame ho preso la lode, ché le date se uno riesce a memorizzarle in situazioni ardimentose poi mica le scorda più. E soprattutto!, il ragazzo in questione, ovviamente, era greco; che si sappia: io sono uno che le cose le fa con filologia.

 

 

 

Annunci