Scopro che ‘sta cosa della dedicazione di una via a Bettino Craxi è vecchia di anni e che se ne ri-parla ora giusto perchè è il decennale della sua scomparsa. Sì, della morte intendo, non della fuga. Vengo a conoscenza dall’annosità della questione leggendo questo articolo del 2005 in cui la Vanoni dice quello che poi ribadirà diverse volte, tant’è che in un’intervista del 2007 rilasciata a La Stampa ella dichiarerà: Ridateci il ciccione che ci ha fatto vivere gli anni Ottanta come se fossimo ricchi e felici. Nel 2005 essendo i tempi burocraticamente prematuri non si parlava di una via o una strada col suo nome, ma di una targa commemorativa in piazza Duomo. Ora, io non capisco bene tutto questo parapiglia se devo essere sincero: abbiamo fior di piazze Garibaldi a destra e a manca, ‘na via Bettino che male può fare; un senso unico magari, un vicolo con divieto d’accesso… Non so. Qualcosina si dovrà pur fare per questo pover uomo che s’è inventato il decreto Berlusconi, che altrimenti staremmo ancora a guardar Fantastico 125.

La strada non gliela vogliam dare?! Eh va bhe, pazienza: almeno la titolazione di una fermata di tram in viale Tunisia però ce sta’, e su!

 

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