Antefatto: Un amico di C. una sera mi vede in un bar. Il giorno dopo chiederà a C. se io la sera prima fossi stato in quel bar (il Bar Negro). Tutto questo tramite facebook, sulla bacheca di C. Io mi inserisco quindi per confermare che sì, c’ero. Al che inizia un tira e molla infinito conclusosi con un mio invito a uscire. Lui mi vede, mi nota, io al bar  di questo manco m’ero accorto… E io devo invitarlo a un appuntamento. Tutto molto logico. Ci si vede, tanta simpatia, tanta stima; non ero io quello che aveva visto. Quest’essere bizzarro inizia quindi ad apparire e scomparire. Getta sassi, nasconde mani. Mi tiene in msn fino alle tre per… Bho! Per stanarlo a quello ci vuole un accalappia cagne. Finchè conosco un ragazzo che scopro poi… Essere suo amico.

 

 

Pero: senti C., l’essere bizzarro amico tuo me sta a snerva’: altro che accalappia cagne, per stanarlo devo chiamare le teste di cuoio. E io sai che faccio? Esco con l’amico suo che ho conosciuto. Tiè!

 

C: Chi? Che succede?! …Sei meglio di Uomini e Donne.  

 

 

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