Raffaella è tornata, un po’ frastornata in verità, con un Carramba che ricorda i fasti dei migliori Fantastico e che sembra incredibilmente diretto da Berkeley Busby e Brian DePalma. Boncompagni è fermo a quindici anni fa. Ma lui quindici anni fa era già avanti vent’anni. Quindi gli resta comunque un vantaggio di cinque anni sui tempi televisivi. Impera il nonsense e il playback: in quest’ottica l’ipotetico incontro tra Boncompagni e Mariah Carey potrebbe dare vita a qualcosa di definitivo. Tra pochi anni il duetto tra Raffaella e Renato Zero, immersi in luci siderali e nebulose galattiche, sarà materiale per documentari celebrativi e per contenitori pout pourri, alla stregua di Mina feat. Battisti: una maiolica di storia della TV. Peccato che ogni tanto si parlasse di soldi.

 

 

 

Ma la mia sera
Quella più felice
A te amore la dedicherò

Mi sento forte
E ricca di energia
Insieme a te io non mi annoio mai.
i

 

 

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