Davide Manners: "Ah, Pero… Pero… Come il gatto di mia nonna. Sì sì, si chiamava Pero. Ed era ricchione anche lui! Davvero: non sto scherzando. Andava dietro agli altri gattoni maschi e l’hanno dovuto sopprimere."

 

 

 

  E il mattino ha seguito l’usanza,
era già mezzoggiorno…
al caffé caffellatte, campane, una rosa per lui, poi se vuoi, poi se vuoi ti presento…ai miei gatti.

 

(Il mercato dei Fiori, P.Pravo)

 

N.B: qualcuno si è chiesto se i dialoghi e le frasi riportati siano frutto di fantasia: non lo sono.

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